La scelta delle letture disponibili sul mercato è oggi ampia e diversificata.
Il lettore può circoscriverla in base ai suoi gusti, allo stato d’animo, al desiderio di svagarsi o di approfondire un argomento o una questione specifica. Quale che sia la motivazione che lo spinge alla scelta, troverà sul mercato quello che può soddisfare il suo desiderio.
Per ogni tipologia di testo troverà anche le indicazioni che gli permettono di orientarsi, cosa non facile in un momento come quello attuale in cui anche la pubblicazione di testi è veloce, diversificata e al contempo deperibile: leggere un best seller non è la stessa cosa che leggere un saggio.
C’è il momento per l’uno e il momento per l’altro.
In questa particolare fase storica, peraltro, potrebbe essere significativo affrontare un testo non facile ma indispensabile per comprendere il presente alla luce del passato e capace di risvegliare consapevolezza della storia sociale, civile, politica del paese in cui viviamo e del quale ciascuno – per quanto piccola sia la sua parte – dovrebbe sentirsi responsabile.
Il testo in questione ha anche altri vantaggi. Può, infatti, essere letto:
- a tappe (ogni capitolo ha una sua autonomia);
- nel giorno del mese nel quale è accaduto l’avvenimento di cui il singolo capitolo tratta;
- distribuendo la lettura lungo un anno;
- riprendendo la lettura di anno in anno;
- appuntando questioni non chiare da approfondire con altro materiale;
- rileggendo singoli capitoli per sottoporre le informazioni che vi sono contenute con quelle che provengono dall’informazione giornalistica, in corrispondenza di una determinata data … (con qualche domanda in mente: se ne parla? Dove? In modo comprensibile? Ecc.).
Anche se la lettura è distribuita su tempi lunghi, anche se inizialmente potrà sembrare difficoltosa e avrà bisogno di molta attenzione, alla fine il testo potrà fornire informazioni preziose per divenire un cittadino consapevole.
Proprio per questo è un testo rivolto a tutti:
- agli insegnanti che hanno come dovere istituzionale quello di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza della propria coscienza civica,
- a quanti lavorano nel settore pubblico e, quindi, sono a contatto più diretto con i cittadini in occasioni di tutti i tipi,
- agli alunni delle scuole medie che iniziano la loro formazione di cittadini,
- a quelli delle scuole superiori che si avviano a completare la loro formazione culturale e civica,
- ai genitori, ai nonni, agli zii e, in generale, a tutti coloro che, a vario titolo, si occupano dell’educazione delle nuove generazioni …
Il libro in questione (CALENDARIO CIVILE. Per una memoria laica, popolare e democratica degli italiani, a c. di Alessandro Portelli, Donzelli 2017) è costituito da ventidue capitoli – ciascuno corrispondente ad una data relativa ad un avvenimento fondante per la storia civile del nostro paese -, ciascuno dei quali è costruito da un corpo iniziale nel quale si spiega cosa in quel giorno del mese accadde in un determinato anno, come e perché debba essere considerata una data da memorizzare e da celebrare per non perderne il ricordo e da una sezione di testimonianze e documenti.

Ciascun capitolo è affidato ad un autore diverso, con conoscenza specifica della questione trattata come studioso, professionista, addetto ai lavori, ecc… La cura del volume è affidata ad Alessandro Portelli, professore universitario specializzato nel campo della ‘storia orale’.
Le 22 date prese in esame coprono un arco di tempo di 164 anni (dal 1849 al 2013), la cui ricorrenza, di mese in mese e di anno in anno, dovrebbe garantire la consapevolezza sociale, civile e politica dei cittadini, nel più ampio quadro delle relazioni diplomatiche con gli altri paesi.
Perché la conoscenza e la consapevolezza degli avvenimenti storici sono le sole garanzie per una convivenza civile e pacifica all’interno del proprio Paese e verso l’esterno, di rispetto e, in caso di necessità, di aiuto reciproco.
L’invito ai futuri lettori del libro è quello di considerare lo schema proposto in figura collegando ogni data al rispettivo avvenimento prima di iniziare la lettura e, poi, a conclusione di essa. In questo modo ciascuno potrà verificare il grado di conoscenza e consapevolezza civile raggiunto.
Questo esercizio permetterà a ciascun lettore di verificare o integrare le proprie conoscenze e di metterle a disposizione in famiglia, nei luoghi di lavoro e di svago, e, in generale, in tutte le occasioni della vita quotidiana.
