(originariamente publicato il 2 luglio 2022) Mentre sono assorta nella lettura di un libro, mi capita ogni tanto, magari per riflettere a qualcosa che ho appena letto, di guardare in direzione della ‘credenza’, ossia del mobile che custodisce bicchieri, piatti e altri oggetti di porcellana. Quelli che, un tempo, erano considerati parte del servizio buono,…
In un periodo di letture ‘serie’ – che, in realtà, sono ri-letture di tragedie greche motivate dagli ultimi ‘strascichi’ del lavoro di tutta una vita – sono riuscita a inserire, un po’ di soppiatto, un titolo recentissimo e un titolo decisamente datato, recuperato insieme ad altri nella mia libreria di fiducia, specializzata anche nel settore dell’usato. …
Ci sono libri datati che risultano superati nei fatti. Ciò nonostante, leggerli può rivelarsi estremamente interessante. Quello di cui parlano non è ‘nuovo’. Ma, proprio perché è superato, può contribuire a una lettura critica del nostro presente. Soprattutto perché il nuovo ha portato con sé il diffondersi di una generale superficialità nel rapportarsi alla società…
(Originariamente pubblicato il 26 ottobre 2022. Lo ripropongo oggi, 6 giugno 2026, in attesa di ampliarlo con un titolo scoperto in questi giorni: Alice Rivaz, La machine à tricoter, écrits sur les femmes et le travail, édition établie et préfacée par Jacob Lachat, Éditions Héros-Limite, coll. Tuta blu, Genève, 2024). Tra i miei pochi lettori, la maggior…
(originariamente pubblicato il 18 settembre 2025) Piero Caleffi, Si fa presto e dire fame, Edizioni del Gallo 1954 (Mondadori, 1967) – Primo Levi, I sommersi e i salvati, Einaudi 1986 Quando ho iniziato a leggere il secondo titolo (I sommersi e i salvati), il primo (Si fa presto e dire fame) era già in lettura avanzata (con…
Italia – Argentina, andata e ritorno (1950 -1967) / Italia – Argentina, andata e ritorno (1950-1967) Con il passare degli anni, il punto di vista sulle cose vissute cambia, inevitabilmente. Anche quelle che erano vicende di famiglia da ricordi assumono la dignità di testimonianze. Tanto più per chi ha avuto la ventura di nascere a cavallo…
PREMESSA Questo breve scritto risale al luglio del 2021 ed è ambientato a Navelli (AQ). I protagonisti avevano finito la prima media e, secondo un copione scontato, tutto quello che avevano scoperto e messo a frutto era dovuto esclusivamente alla loro curiosità. Per questo hanno letto e apprezzato Calpurnia: su ranocchie e girini avevano capito…
(originariamente pubblicato il il 20 maggio 2020) È un periodo difficile. Per tutti. Per alcuni, un po’ di più. Ad esempio, per gli artigiani. Non è facile lavorare per chi lavora in modo autonomo, realizzando manufatti di ottima qualità, sapendo che ancora per qualche tempo i canali dove mostrare e vendere i propri manufatti rimarranno…
Originariamente pubblicato il 6 maggio 2021 In questa seconda primavera anomala, capita di scoprire strani effetti collaterali nell’ambiente. L’anomalia è dovuta alla pandemia ancora in atto e al clima mutevole. Gli effetti collaterali (sulla vegetazione e sul paesaggio) sono il risultato dell’anomalia. Le persone hanno circolato e circolano di meno e hanno usato e usano…
In ogni stanza esiste almeno un angolo ‘morto’. Di solito è il retro della porta. Se il retro della porta è ‘corredato’ anche dal termosifone, la situazione si complica. Se poi, ogni mattina al risveglio, l’occhio cade proprio su quest’angolo, la situazione diventa insostenibile. Per la verità, se la porta è aperta, vedo anche il…