Il fienile, un tempo, era realmente un fienile. La tana dei conigli era realmente una tana per i conigli o, meglio, per le gabbie dei conigli.
Nel recupero abbiamo dovuto rispettare la struttura asimmetrica degli ambienti. Le spesse mura di pietra permettono al massimo di creare un varco laddove, originariamente, non c’era. Un tempo erano ambienti con le pietre a vista su tutta la superficie. Ora sono ambienti confortevoli dove si riconosce la struttura originaria e si percepisce la solidità delle mura. Per il resto tutto è pensato per un soggiorno confortevole, silenzioso, in piena autonomia. Gli ospiti ricevono le chiavi all’arrivo ed entrano in una casa perfettamente attrezzata a loro completa disposizione fino al momento di riconsegnare le chiavi.
La scelta di utilizzare la cucina e la relativa attrezzatura è a loro discrezione. È possibile cucinare comodamente senza tuttavia perdere l’occasione di un pranzo o una cena negli ottimi ristoranti presenti in zona.
L’interno è pensato con attenzione ai particolari, suggeriti dalle passioni dei proprietari. Piccoli oggetti di artigianato etnico si alternano a quadri di varia provenienza o, semplicemente, realizzati con vecchie cornici di recupero che inquadrano antichi tessuti. La biancheria è stata scelta perché fosse in armonia con l’ambiente rustico e al tempo stesso elegante, nei colori tenui e nelle fantasie floreali della linea Naturae della Gabel (100 % cotone con certificazione OEKO TEX ).
A completare l’arredo abbiamo usato alcuni particolari realizzati con la tecnica dell’eco print, ossia la stampa di materiale vegetale (foglie, fiori, radici) su tessuto. Sono realizzati in questa tecnica la testata del letto ne Il fienile e il pannello sopra la testata del letto ne La tana dei conigli così come i pannelli alle pareti ne Il fienile. Per realizzarli sono state usate, tra l’altro, foglie di noce, radici di robbia, foglie di differenti varietà di acero.
Accanto alle stoviglie da utilizzare quotidianamente (piatti, bicchieri, tazze per la colazione e per il caffè, ecc.), ci sono alcuni pezzi di porcellana di recupero, una delle passioni dei proprietari.
Il tutto è pensato per un soggiorno confortevole e pratico, in un bellissimo borgo medievale, Navelli (AQ), perfettamente conservato e situato in posizione strategica per chi ha voglia di visitare l’Abruzzo montano. La meta ideale per ripensare le vacanze in assoluta sicurezza e in chiave sostenibile.
Trovate le due case vacanza, Il fienile e La tana dei conigli, in Booking e in Airbnb o anche, se preferite, tramite la pagina Facebook Al Borgo Antico – Navelli.
TESTO E FOTO: Rosa Rossi
Uno sguardo alla ‘credenza’ dei ricordi
(originariamente publicato il 2 luglio 2022) Mentre sono assorta nella lettura di un libro, mi capita ogni tanto, magari per riflettere a qualcosa che ho appena letto, di guardare in direzione della ‘credenza’, ossia del mobile che custodisce bicchieri, piatti e altri oggetti di porcellana. Quelli che, un tempo, erano considerati parte del servizio buono,…
“Una goccia di luna tra l’erba” … (Jules Renard, Storie naturali, Elliot 2013)
In un periodo di letture ‘serie’ – che, in realtà, sono ri-letture di tragedie greche motivate dagli ultimi ‘strascichi’ del lavoro di tutta una vita – sono riuscita a inserire, un po’ di soppiatto, un titolo recentissimo e un titolo decisamente datato, recuperato insieme ad altri nella mia libreria di fiducia, specializzata anche nel settore dell’usato. …
Libro d’altri tempi, questioni attuali: Armide Broccoli, Chiamavano pane il pane, Edagricole 1969
Ci sono libri datati che risultano superati nei fatti. Ciò nonostante, leggerli può rivelarsi estremamente interessante. Quello di cui parlano non è ‘nuovo’. Ma, proprio perché è superato, può contribuire a una lettura critica del nostro presente. Soprattutto perché il nuovo ha portato con sé il diffondersi di una generale superficialità nel rapportarsi alla società…
La boître a coudre – La scatola del cucito
(Originariamente pubblicato il 26 ottobre 2022. Lo ripropongo oggi, 6 giugno 2026, in attesa di ampliarlo con un titolo scoperto in questi giorni: Alice Rivaz, La machine à tricoter, écrits sur les femmes et le travail, édition établie et préfacée par Jacob Lachat, Éditions Héros-Limite, coll. Tuta blu, Genève, 2024). Tra i miei pochi lettori, la maggior…
Letture (necessariamente) abbinate
(originariamente pubblicato il 18 settembre 2025) Piero Caleffi, Si fa presto e dire fame, Edizioni del Gallo 1954 (Mondadori, 1967) – Primo Levi, I sommersi e i salvati, Einaudi 1986 Quando ho iniziato a leggere il secondo titolo (I sommersi e i salvati), il primo (Si fa presto e dire fame) era già in lettura avanzata (con…
Testimonianze d’emigrazione di cui serbare la memoria e da tramandare
Italia – Argentina, andata e ritorno (1950 -1967) / Italia – Argentina, andata e ritorno (1950-1967) Con il passare degli anni, il punto di vista sulle cose vissute cambia, inevitabilmente. Anche quelle che erano vicende di famiglia da ricordi assumono la dignità di testimonianze. Tanto più per chi ha avuto la ventura di nascere a cavallo…








Pingback: Un ricovero agricolo e un fienile ristrutturati per un soggiorno sostenibile | Al Borgo Antico – Navelli