Calzini o calzerotti. Più o meno sinonimi. Indispensabili. Appaiati ma con una forte tendenza a spaiarsi, soprattutto se in tinta unita. Più facilmente ricombinabili se di colori accessi e con disegni diversi. Vengono in mente immagini quotidiane: la difficoltà di ri-combinarli quando tiriamo fuori il bucato dalla lavatrice. La busta dove riponiamo gli esemplari spaiati prima … Leggi tutto Un capo logoro e un ago: l’arte secondo Celia Pym
Il ‘fare’ sostenibile
Ospitalità artigiana
Capitano occasioni speciali in cui si riesce a vedere il risultato del proprio lavoro e delle convinzioni che lo guidano. L’arrivo di un gruppo organizzato (ed equipaggiato, ciascuno con il proprio telaio) nella splendida cornice dell’Ostello sul Tratturo a Civitaretenga (Navelli, AQ) è sicuramente uno di questi momenti, per vari motivi. Il primo è la ripresa … Leggi tutto Ospitalità artigiana
‘Forchette che fan la differenza’, parola di I-guana
Questo articolo è nato alcuni anni fa. L’autrice, Eletta Revelli, ha collaborato nella gestione di un altro blog. Quell’esperienza si è chiusa e Racconti artigiani ne ha ereditato lo spirito, in forma di blog personale. L’articolo racconta un’esperienza personale nata nell’ambito dell’impegno sociale di Eletta nei confronti di persone considerate ai margini della società . Ho conosciuto Eletta e ho apprezzato … Leggi tutto ‘Forchette che fan la differenza’, parola di I-guana
Una mimosa per ogni giorno dell’anno
Quando si pensa al trascorrere di un anno, in questo particolare anno, si pensa in termini di pandemia, di distanziamento, di decreti, di ciò che si può e non si può fare. Abituati ormai da anni, anzi, da decenni, a pensare in termini di disponibilità di qualsiasi cosa e di libertà di agire, spesso anche senza … Leggi tutto Una mimosa per ogni giorno dell’anno
Tessitura, filatura, tintura … antiche ma attuali!
Quello che segue è solo un promemoria per un articolo in fieri. Lo pubblico così, dedicandolo alle tessitrici che ho incontrato, a quelle che conosco solo virtualmente, a quelle che incontro nei libri (soprattutto in quelli 'fuori moda'). Lo pubblico così per alcuni motivi: perché il mondo della tessitura e quello della filatura sono oggi … Leggi tutto Tessitura, filatura, tintura … antiche ma attuali!
Un campionario per vestito
Questa è una storia di colori e di alcune matasse di lana. Durante la giornata, da sempre, trovo almeno un’ora da dedicare ai ferri. I capi nascono senza fretta. Sono frutto della passione trasmessa dalla nonna che, a sua volta, aveva sempre un lavoro a maglia o all’uncinetto tra le mani. E se si impara … Leggi tutto Un campionario per vestito
A proposito di vetro (e di bottoni)
I barattolini di vetro sono tanti, diversi, di tutte le dimensioni, a volte anche di colore diverso. Sono i contenitori più adatti e sostenibili per tantissimi prodotti (marmellata, olive, sottaceti, ecc.). Una volta utilizzato il contenuto, finiscono nell’apposito contenitore, destinati alla raccolta differenziata. Peraltro, a volte, dispiace buttarli. Se hanno la forma e la dimensione … Leggi tutto A proposito di vetro (e di bottoni)
Di come un avanzo di lana ‘esotica’ è finito nel calderone …
Il mese degli esperimenti con gli scarti di crocus sativus è stato particolarmente lungo. La stagione, iniziata in ritardo – i fiori sembravano non volessero saperne di fiorire! –, non finiva più. Ancora a fine novembre si andava a raccogliere fiori. E il laboratorio di tintura è proseguito ininterrotto: gli scarti (proprio tutti: petali, antere, foglioline e … Leggi tutto Di come un avanzo di lana ‘esotica’ è finito nel calderone …
‘Indossare’ foglie di noce
Ossia la ‘nascita’ di un capo speciale, tra inizio ottobre e fine dicembre Ingredienti: un albero di noce (juglans regia, originario dell’Asia e della penisola balcanica ma diffuso nei paesi europei dal VII sec. a.c.) per raccogliere alcune foglie da stampare. Le foglie del castagno sono ‘composte imparipennate’, ossia sono disposte sui due lati di … Leggi tutto ‘Indossare’ foglie di noce
Ricognizioni invernali
Ci sono piante che in inverno non si vedono: bisogna aspettare la primavera per poterle osservare. Ci sono piante che si seccano e rimangono perfettamente visibili e riconoscibili. È il caso del cardo dei lanaioli (Dipsacus sativus). Ci sono piante che cambiano aspetto. È il caso della typha (typha latifolia). Nella piana di Navelli ci sono alcuni … Leggi tutto Ricognizioni invernali